Per l’uomo l’universo delle acque non è niente di meno di “un mondo altro” e gli esseri che vi vivono, quasi fantasmi e folletti, sono innanzitutto esseri invisibili. L'indefinibile sensazione che afferra il pescatore quando la lenza si tende, quasi un senso di paura per quel che si può aver catturato in quell'altro universo, può restituire la sensazione primitiva che del pesce ebbero gli antichi.

I PESCI ERANO CREATURE MISTERIOSE